L’orgoglio degli imbecilli
Esistono persone convinte che sporcare i muri dei palazzi con inutili scritte sia davvero fiko.
Esistono persone che ritengono essenziale comunicare agli altri la propria appartenenza a una tifoseria.
Date una bomboletta spray a un ultrà imbecille e il vostro quartiere può riempirsi di scritte come questa…
Dolce Cenerentola conquista Principe e pubblico
Elegante e minuta come Audrey Hepburn, acconciata con il cappello raccolto come la diva, semplice, discreta eppure capace di conquistare un principe come la mitica icona del cinema.
È una Cenerentola anni ‘50 quella andata in scena sabato 10 e domenica 11 come quinto spettacolo del Bergamo Musica Festival 2011, primo balletto dei due in cartellone per questa stagione.
Il coreografo Giorgio Madia ha deciso di ambientare la favola di Perrault in un decennio nel quale sembrava che ogni sogno potesse diventare realtà, anche quello per un’orfanella di diventare principessa.
Con toni umoristici Madia, insieme all’Orchestra Sinfonica G.Rossini diretta da Giuseppe Acquaviva, ha giocato con le musiche di Rossini creando uno spettacolo piacevole e veloce.
L’impronta coreografica di Madia è fortemente narrativa, soprattutto nel I atto, e i ballerini (uomini) danno forte accento ai difetti dei personaggi negativi (sorellastre e della matrigna) con gesti estremi e grotteschi che suscitano ilarità.
Creano sorpresa alcune divertenti soluzioni sceniche: oggetti ed interpreti diventano altro con un semplice gesto, gli ombrelloni si trasformano nelle ruote della magica carrozza di Cenerentola, i danzatori in cavalli con tanto di pennacchio.
La fatina arriva in un bagliore di luce disegnato a cuore sulla parete del triste salotto di Cenerentola, quasi a creare un varco fantastico verso la felicità. La figura magica è una bionda che oscilla tra il geniale e lo svampito, ricordano a tratti Marilyn Monroe o le figure settecentesche dei dipinti sensuali di Fragonard.
Gli anni ’50 sono ripresi anche dai bei costumi di Cordelia Matthes (autrice anche delle scene) in particolare negli abiti femminili di raso dai toni pastello e negli smoking maschili simili a quelli delle feste di Liceo USA. Si distingue invece il vestito di Cenerentola al ballo: una spuma di tulle rosa shocking come l’acconciatura dei capelli che la rende unica tra tante.
Unica tra tante la nostra Cenerentola sarà davvero per il Principe innamorato che la inseguirà per tutto il regno dopo la fatidica mezzanotte!
Prossimo appuntamento con il Bergamo Musica festival venerdì 23 dicembre ore 20.30 e sabato 24 dicembre ore 15.30 con il balletto Lo Schiaccianoci.
Modelli di maschi
Maschi alfa, beta, omega di Maria Luisa Fagiani ed Elisabetta Ruspini edito da FrancoAngeli è un bel saggio che fotografa la situazione attuale della maschilità italiana; e lo fa, in alcuni capitoli, da un punto di vista originale: ossia quello di utilizzare dei personaggi pubblici come modelli per descrivere i diversi modi di essere maschi.La sfera emotiva dei maschi
Quello che gli uomini non sanno dire. Le emozioni nascoste dell’animo maschile di Björn Süfke edito da Urra è davvero un saggio ben fatto. L’autore, psicoterapeuta specializzato in pazienti di sesso maschile, conduce il lettore (e le lettrici), passo dopo passo, alla scoperta della complicata (e negata) sfera emotiva degli uomini.
Una sfera emotiva che i maschi (soprattutto eterosessuali) fanno loro stessi fatica a conoscere, e, spesso, ad ammettere che esista.
Recensito su WebCultura
Bossi e il fascismo che avanza. (via Attualizzando)
Che la Lega sia un partito fascista lo penso anche io…
via Attualizzando
Un’altra manovra è possibile anche a Bergamo
Questa mattina, anche a Bergamo, si è svolta la manifestazione indetta dalla CGIL in occasione dello sciopero generale per protestare contro la manovra economica. Dai primi dati, al corteo avrebbero partecipato 3000 persone.
Ho seguito la prima parte del corteo e ho scattato qualche foto.
Tra l’altro, al corteo ho incontrato un mio caro amico (Marcello Belotti) che vive a Barcellona!
Altri Percorsi per la Stagione di Prosa a Bergamo 6 spettacoli sperimentali
STAGIONE DI ALTRI PERCORSI 2011-2012
Teatro Donizetti
Venerdì 2 dicembre 2011
LA MANDRAGOLAdi Niccolò Machiavelli
ideazione dello spazio, adattamento e regia Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Lorenzo Carmagnini, Giulia Rupi e Paolo Ciotti
produzione Arca Azzurra Teatro
Teatro Sociale
Giovedì 26 gennaio 2012
LA BELLE JOYEUSEdi Gianfranco Fiore
regia Gianfranco Fiore
scene Sergio Tramonti
costumi Sandra Cardini
luci Pasquale Mari
con Anna Bonaiuto
produzione Cadmo Associazione Culturale
Teatro Sociale
Martedì 14 febbraio 2012
4 5 6
di Mattia Torre
regia Mattia Torre
disegno luci Luca Barbati
scene Francesco Ghisu
con Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo e Cristina Pellegrino
produzione Maurizio Puglisi e Ninni Bruschetta (compagnia Nutrimenti Terrestri)
Teatro Donizetti
Lunedì 12 marzo 2012
É STATO COSÌdi Natalia Ginzburg
regia Valerio Binasco
con Alba Rohrwacher
produzione Pierfrancesco Pisani e ParmaConcerti
coproduzione Teatro della Tosse e Infinito srl
Teatro Donizetti
Lunedì 2 aprile 2012
THE HISTORY BOYSdi Alan Bennett
traduzione Salvatore Cabras e Maggie Rose
regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
luci Nando Frigerio
con Elio De Capitani, Ida Marinelli, Gabriele Calindri, Marco Cacciola, Giuseppe Amato, Marco Bonadei, Angelo Di Genio, Loris Fabiani, Andrea Germani, Andrea Macchi, Alessandro Rugnone, Vincenzo Zampa
produzione Teatridithalia
Teatro Sociale
Lunedì 23 aprile 2012
LA CASA DI NINETTAdi Lina Sastri
regia Emanuela Giordano
con Lina Sastri
produzione Teatro Diana
STAGIONE DI PROSA 2011-2012 TEATRO DONIZETTI IL CALENDARIO
STAGIONE DI PROSA 2011-2012Teatro Donizetti
dal 13 al 18 dicembre 2011
LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHEdi Eduardo De Filippo
regia Luca De Filippo
scene Gianmaurizio Fercioni
fondali Giacomo Costa
costumi Silvia Polidori
luci Stefano Stacchini
con Luca De Filippo, Nicola Di Pinto, Anna Fiorelli, Fulvia Carotenuto, Carolina Rosi, Massimo De Matteo, Giuseppe Rispoli, Gioia Miale, Antonio D’Avino, Chiara De Crescenzo, Alessandra D’Ambrosio e Carmen Annibale
produzione La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo Continua a leggere…











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