A proposito delle «passere e affini» usate a scopi pubblicitari, la giornalista Barbara Serra invita le donne italiane al boicottaggio:
«La prossima volta che vedete una pubblicità che usa una donna in mutande e reggiseno per vendere un prodotto che non sia biancheria intima, rifiutatevi di comprare il prodotto in questione. Se alla TV vi siete stufate di vedere “ballerine” in filo interdentale, fate nota dei nomi degli sponsor del programma, e non comprate più le loro marche. Voi siete le consumatrici, non le esche».
Barbara Serra, «Magazine - Corriere della Sera», n. 30, 26 luglio 2007.
(Nella foto: la giornalista Barbara Serra)













2 Febbraio 2008 alle 7:56 pm
Passera è passera. Ma tu prova a sentirla parlare e poi capisci il reale motivo per cui sta lì