I Simpson

24 Settembre 2007

Simpson  Chi non li conosce? Inutile spero sprecare una sola parola per descrivere chi sono i gialli personaggi qui a fianco.
  Ormai nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il film che, sulla scorta dell’enorme successo della serie televisiva, sbarca sul grande schermo con numeri da capogiro.
  Ho assisttito recentemente ad una proiezione pomeridiana affollata perciò di bambini di ogni età che più di tutti partecipavano allo spettacolo e credo che questa fortunata evenienza mi abbia svelato il segreto di tutto questo successo.
  Ridevano i bambini, ridevano come matti, mentre la trasfigurazione in giallo di un impossibile presidente degli Stati Uniti Schwarzenegger veniva sbeffeggiato dalle logiche del potere, ridevano i bambini allegramente e ridevano i grandi a denti stretti e di un sorriso forse più amaro.
  Cruda satira politica, spietata critica della società e dei suoi vizi in forma di semplici e ridanciane gag per tutte le sensibilità. Il tutto sotto forma di essenziale grafica bidimensionale a tinte elementari. La semplicità, miracolo di una forma di intrattenimento che ha resistito più di ogni altra, senza doversi piegare al succedersi delle mode e delle incalzanti novità, per poco meno di due decenni e che non sembra dover ancora essere destinata al pensionamento.

Simpson personaggi


Rosalba prima pittrice de L’Europa

18 Settembre 2007

Ragazza con colombaRosalba prima pittrice de L’Europa… fu una grande donna Rosalba Carriera, la pittrice veneziana capace di conquistare il vecchio continente con il suo talento, il suo raffinato sguardo da ritrattista, la sua intelligenza acuta.
Il gusto per gli elementi pittorici e la comprensione dei materiali ne fecero la vera innovatrice e l’interprete più consapevole delle potenzialità della ritrattistica a pastello. Una tecnica artistica che, grazie alla morbidezza dell’impasto, consentiva di portare alla luce le pieghe dell’animo e quelle degli splendidi abiti indossati dal soggetto ritratto, in un continuo e raffinato rimando tra l’io interiore e quello esteriore.
La celebre Rosalba è ora protagonista di una mostra-gioello allestita a Palazzo Cini a Venezia, in un’esposizione che in poche stanze ben allestite con tonalità sul blu e luce fioca, porta in Laguna pastelli, miniature e disegni provenienti da musei e collezioni pubbliche e private d’Italia e d’Europa.
Un appuntamento da non perdere prima della chiusura del 28 ottobre prossimo!
Rosalba Carriera (1673-1757) fu dunque l’artista italiana più famosa del suo tempo.
Sulla sua eccellenza nei ritratti concordarono tutti i grandi: dai Lord inglesi ai principi dell’Impero. Le corti d’Europa, per quasi mezzo secolo, cercarono di accaparrarsi i suoi servigi, eppure, nonostante i frequenti inviti e le generose proposte, salvo tre brevi soggiorni a Parigi, a Modena e a Vienna, Rosalba preferì rimanere a Venezia, dove lavorò incessantemente per tutta la vita.
Proprio il legame dell’artista con la Serenissima è uno dei temi al centro della mostra: fu di Rosalba, infatti, il più acuto ritratto dei personaggi della società veneziana del Settecento.
Fondamentale fu anche il suo apporto alla stessa ritrattistica francese: interpretò in modo impareggiabile gli ideali di grazia e di eleganza di un’epoca, quella “vita felice” entrata nell’immaginario collettivo che l’ha identificata nell’ancien régime.

Leggi il seguito di questo post »


Luce e materia

14 Settembre 2007

UnmilioneduecentocinquantachilidimetallloattraversatidallalucePrevitaliPrevitali

Previtali

Un’esposizione nata attorno ad un’idea, all’IDEA, quella cercata, volutamente inseguita con tratti originali, fortemente desiderata; frutto della suggestione della materia e della luce: è questo il filo conduttore attorno al quale il fotografo bergamasco Tiziano Previtali e lo studio di architettura Rapanà hanno allestito “Unmilioneduecentocinquantamilachilidimetallloattraversatidallaluce” l’esposizione voluta da Ambrosini metalli per celebrare i cinquant’anni di attività nel settore di lavorazione dei laminati.
Una mostra, aperta fino al 15 settembre, presso il centro Congressi Giovanni XXIII in via Paelocapa a Bergamo, sorta dalla difficile sfida di riuscire a rendere affascinante e coinvolgente il settore della metallurgia, rendendone i procedimenti argomento di comunicazione ed emozione.
Ecco allora che per riuscire a centrare questo traguardo, Previtali decide con il suo essere sempre imprevedibile, di spostare il punto di vista!
Il fotografo non si concentra in un’attività ligia e noiosa di documentazione, ma decide di andare alle origine della materia, di togliervi peso e gravità, riportandola al primordiale stato di pura Luce, donargli leggerezza con ironia e gusto.
Un rimando michelangiolesco in questo modo di operare, un “lavorare per via di levare”, come diceva il grande artista in riferimento alla sua attività di scultore.
All’arte e alla sua storia si richiamano più volte gli scatti di Previtali, riportando alla superficie dello sguardo le strisciate rosse de “La Città che sale” di Boccioni, i grigi metallizzati dei gocciolamenti di Pollock e il caldo colore lavico dei vedutisti napoletani settecenteschi impegnati nella contemplazione del Vesuvio.
E’ immediato però pensare che la matrice più chiara di questo raffinato gusto del colore e di questa accentuata sensibilità alla luce, vengano all’autore degli scatti dal profondo amore che mai ha nascosto per Venezia e la laguna.
Città capace di cambiare sempre il suo aspetto grazie all’acqua, ai riverberi infiniti, al gioco spiritoso del sole sui canali.

La materia attraversata dalla luce: immagini, installazioni e proiezioni per celebrare i 50 anni di attività dell’azienda Ambrosiani
Ingresso libero
Orario: giovedì, venerdì, sabato e edomenica 15.00/22.00
Centro Congressi Giovanni XXIII, 106 – Bergamo – ingresso da via Paleocapa
www.1250.it
www.tizianoprevitali.com