Elliot Murphy tappa a Dalmine lungo le vie del grande Rock

17 Marzo 2008

Sono le espressioni del volto di Elliot Murphy e della sua band quelle che segneranno la memoria degli oltre 350 fans accorsi venerdì 14 marzo al concerto del rocker al Teatro Civico di Dalmine.

Se nell’ultima data bergamasca di agosto a Sarnico Elliot aveva colpito per la sua energia e in settembre a Rovereto per l’immediatezza instaurata con il pubblico, quella di Dalmine è stata una serata speciale accompagnata come un filo conduttore imprevisto dal sorriso. Quello di Elliot sempre intenso, ma più gioviale solito; quello “nuovo” del suo bassista Laurent Pardo (il cui viso è solitamente immobile come una maschera di cera); quello vispo di Olivier Durand e quello plasmato nel pongo come per un cartone animato del percussionista Alain Fatras; infine quello del pubblico scattato quando Elliot tutto preso dalla musica fa un passo…in più e stacca la spina dell’amplificatore della sua chitarra.

Espressioni cariche di energia che fanno dei lineamenti di Elliot un’autostrada per rughe percorsa in anni musica on the road, di Olivier Durand un furetto dagli stivaletti di velluto nero a punta e dall’improbabile esplosiva capigliatura, di Fatras un protagonista straripante simpatia e di Pardo un uomo dall’aplomb impeccabile.

Un evento, quello di Dalmine, che trova potenza ed equilibrio soprattutto nella seconda parte, quando l’acustica si assesta ed Elliot scioglie il pubblico appassionato e fedele.

Una data nel corso della quale Elliot Murphy si fa trascinatore su e giù per il pentagramma del rock, in un mix riuscito di poesia e grinta: tutta esplicitata nella potente muscolatura delle sue braccia

L’impasto ideale tra la voce, la chitarra e l’armonica di Elliot regalano emozioni che dal vivo il cantante riesce sempre a dare anche con i nuovi brani di Notes From The Underground da Crepuscule a Ophelia, da Razzmatazz a Lost & Lonely e ancora And General Robert E. Lee, The Valley Below, Crying Creatures of The Universe.

Quello tra Murphy e l’Italia è un legame speciale, Elliot è infatti spesso nel nostro Paese e in bergamasca (dove è legato da un’amicizia pluriennale con l’Associazione Soffia nel Vento onlus e con Frame Events), e nella nostra provincia tornerà ancora il prossimo 20 giugno al Palazzo Visconteo di Brignano Gera d’Adda e il 10 agosto a Spinone al Lago accompagnandoci lungo tutta l’estate.


ELLIOT MURPHY: anteprima Rock a Dalmine

11 Marzo 2008

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Venerdì 14 Marzo 2008 ore 21
per la rassegna “FOLK MEETING 08 – Serate d’Autore”

ELLIOT MURPHY

Sarà una serata di grande musica quella di venerdì sera al Teatro Civico di Dal mine. Un’occasione speciale per gli appassionati di rock e di musica di qualità. Elliot Murphy, il grande artista USA ormai residente a Parigi da molto tempo, presenterà infatti il nuovo Album: “Notes from the Underground”.

Autore, musicista, giornalista e scrittore di romanzi, Elliott Murphy è una di quei rari artisti che sanno incarnare alla perfezione il ruolo e il valore di artista eclettico Murphy è un cantante che ha ancora molto da dire e da dare al suo pubblico, sia negli album incisi in studio che con le sue vibranti esibizioni dal vivo.
I suoi concerti sono dei veri e propri happenings che coinvolgono totalmente gli spettatori in una piena e crescente sinergia tra palco e pubblico. L’attuale formazione conferma la grande intesa maturata in mille avventure, ed esalta il lavoro a supporto e talvolta solistico del chitarrista Olivier Durand. “Coming Home Again”, tra i suoi ultimi sforzi compositivi, può essere considerato un ritorno alle origini, come ben esprime il titolo, ovvero a quel rock che aveva caratterizzato i suoi primi lavori.
“Notes from the Underground”, il nuovo album che Elliott presenterà nel mini tour di marzo, conferma la grande vena compositiva dell’angelo del rock.

In puro stile rock ‘n roll Elliott James Murphy Jr. nasce al Mercy Hospital del Rockville Center di New York nel 1949, da una agiata famiglia che lavora nello show business. Elliott è cresciuto nei dintorni di Garden City, e ha cominciato a suonare la chitarra a 12 anni. Comincia a scrivere canzoni mentre canta per le strade d’Europa nel 1971, ritorna a New York dopo un breve periodo passato a San Francisco per ottenere un contratto con la Polydor Records. Il suo album di debutto “Aquashow” (1973) raccoglie un enorme successo di critica.La sua musica è una sorta di rock poetico post-Dylan, pesantemente influenzato dai newyorkesi Velvet Underground, sostenuto dalla potenza espressiva di Murphy alla chitarra e all’armonica. All’epoca Murphy è spesso in tour in Europa e infine si stabilisce a Parigi nel 1989, dove vive tuttora con la moglie e il figlio. In “Selling the Gold”(1985) lo si può ascoltare in un duetto con Bruce Springsteen, il vecchio amico che spesso lo invita sul palco nei suoi spettacoli europei. Durante una recente apparizione alla TV spagnola, ha detto: “La letteratura è la mia religione e il Rock and Roll è la mia droga.” I suoi recenti album segnano una ripresa di forza nella sua carriera discografica e sono in molti a definire il doppio “Strings of the Storm” il migliore di tutti. Col mago della chitarra Olivier Durand è sempre in tournée, con una media di più di 100 spettacoli l’anno per tutta Europa. Da poco in distribuzione l’ultimo album “Coming Home Again”, che segna un ritorno al sound dei primi lavori.

Elliott Murphy – chitarra acustica,voce e armonica Olivier Durand – chitarra elettrica e voce Laurent Pardo – basso elettrico Alain Fatras – batteria

ingresso 15 €
(si consiglia la prenotazione)
Teatro Civico di Dalmine, via Kennedy Dalmine Bergamo
Info e prenotazioni Ass. Cultura Comune di Dal mine 035-564952