Twitter.. marziano.

26 Maggio 2008

  Per chi non lo conoscesse, “Twitter” è un servizio web di seconda generazione, pensato cioè per coloro che condividono su internet parte della propria vita. Si tratta in sostanza di una piattaforma, un servizio informatico in rete, che consente a chiunque di rendere pubblico in modo facile ed immediato una sorta di diario in pillole. Vi si trovano storie e storielle da ogni parte del globo.. e non solo!

“Sono atterrata!!!!!”
“Adesso.. Ho ancora qualche pietruzza sulla testa. I pannelli solari si apriranno in quindici minuti, dopo che la polvere si sarà adagiata ”
“Ho carica positiva di energia; come dice il controllo missione, i pannelli solari si sono dispiegati. Le immagini arriveranno giù a breve.”
“Perché in bianco e nero? Queste sono immagini ingegneristiche. Ma non preoccupatevi, ho dodici filtri e posso scattare anche foto a colori. Abbiate pazienza”
“E’ tempo di dormire un po’. Sarà un grande giorno domani ..”

  Fantasiosa e divertente vero? E invece no, perché questo è il twitter di “qualcuno” davvero molto ma molto serio ed importante: “MarsPhoenix”, un progetto da più di quattrocento milioni di dollari dell’agenzia spaziale statunitense alla ricerca di ghiaccio sotterraneo nelle regioni polari di Marte.
  E questo è il suo diario in tempo reale su Twitter appunto: http://twitter.com/MarsPhoenix


La rivoluzione/evoluzione dell’informazione

17 Ottobre 2007

Trovo questo video molto interessante e ben fatto. In esso si visualizza la rivoluzione/evoluzione fatta dall’informazione: essa è diventata rapida, facile, condivisa, democratica, alla portata di tutti.
Personalmente sono un sostenitore dell’uso di Internet e del Social Network (tanto da avere aperto diversi siti nei quali si sperimenta il Social Networking a vari livelli…).

 

 

Eppure il video mi ha fatto nascere alcune perplessità:

  • Google la fa un po’ troppo da padrone: se decide di escludere alcuni contenuti dal suo motore di ricerca, essi spariscono dal web e dalla conoscenza comune;
  • Il fatto che un contenuto non sia stato digitalizzato non vuol dire che esso debba essere escluso dalla nostra conoscenza: forse è bene – quando si fanno certe ricerche – tornare a frequentare le biblioteche perché (ahinoi) i cataloghi non sono ancora stati digitalizzati per intero;
  • Il rischio della rapidità è che tolga “peso” alla riflessione;
  • C’è il rischio che le informazioni davvero importanti vengano sommerse da una marea di informazioni di minore o nessuna importanza;
  • Il rischio che si possa credere vera un’informazione falsa od obiettiva una di parte: il contraddittorio su Internet (a dispetto della commentabilità dei blog) è ancora troppo poco diffuso.

Ciò detto: senza Internet io non saprei più come fare!
(Il video l’ho trovato su Mac Blog)


Il futuro secondo Nokia

2 Agosto 2007

  Ben lontani dall’intenzione di recensire qui un tecnoprodotto che nemmeno si è ancora visto nei negozi, sembrava però interessante scrutare la visione dell’imminente futuro da parte del colosso mondiale del “connecting people”.
  Sostanzialmente un minituttofarepc con spiccata propensione al versante web, più che alla telefonia in senso stretto, al punto da prevedere per tale funzione direttamente un’applicazione web appunto come Skype. Linux è il sistema operativo che Nokia sceglie per il suo nuovo prodotto di punta confermando una volta di più che un’azienda leader può permettersi di arrivare con un lieve ritardo sulla concorrenza (come già accadde con i videofonini) ben consapevole che un utile economico degno di un colosso può stare soltanto nei numeri “colossali” appunto di produzione e vendita e non certo nella proposta di prodotti di nicchia per un’utenza di nicchia.
  Nokia si conferma cioè per quello che è, a mio modesto avviso, leader difficilmente raggiungibile dai concorrenti sul piano del vero progresso tecnologico, quello cioè che rende accessibile alle masse ciò che tutti posssono proporre ai privilegiati.
  Pochi secondi di questo flimato, all’inizio e alla fine (peccato che un po’ prolisso), possono bastare per toccare con mano l’incombente standard dei tecnocosi con cui a breve in molti potranno avere a che fare. Si consideri infatti che al momento questo prodotto di punta da poco presentato è disponibile a poco meno di 400 euro, cioè a dire il prezzo di “comuni” videofonini di ultima generazione. Qualche mese di commercializzazione e saranno in molti a potersi portare in tasca il mondo intero, sempre che nel frattempo le aziende di connettività riescano a fare a loro volta un proprio upgrade generazionale scommettendo anch’esse sul nuovo che avanza su larga scala piuttosto che mortificare un progresso possibile a favore di pochi grandi guadagni su pochi sfruttatissimi fortunati.


Startpage: luoghi da cui partire

24 Luglio 2007

La navigazione su Internet, negli ultimi anni, è cambiata in modo molto rapido. Se, infatti, fino a non molto tempo fa, si navigava prevalentemente passando da un sito all’altro o cliccando sui link disponibili nelle pagine visitate o ricorrendo alla lista dei “Preferiti” (a meno di non avere una memoria d’acciaio e di ricordarsi tutti gli url dei siti già visitati) o iniziando la navigazione da “Portali” generalisti (tipo Libero); oggi si ricorre sempre più spesso a una navigazione in qualche modo più mirata grazie all’uso non solo dei motori di ricerca, ma anche dei Feed RSS. Infatti, i motori di ricerca (che hanno avuto uno sviluppo notevole, diventando sempre più affidabili) ci indirizzano verso le pagine che contengono il materiale che stiamo cercando, mentre i Feed RSS ci “avvertono” quando un nuovo contenuto è stato pubblicato su uno dei siti che abbiamo scelto di seguire.
Negli ultimi tempi si stanno facendo notare le piattaforme che offrono servizi di “Startpage”, ovvero di pagine on line da cui partire per navigare su Internet. È qualcosa di fondamentalmente diverso del “Portale” generalista di vecchia memoria, in quanto è completamente creato dall’utente che sceglie quali contenuti inserire e quali escludere. Le “Startpage” si basano essenzialmente sui Feed RSS e sui Widgets e possono essere condivise in parte o in toto con altri utenti. In tal modo, si possono creare “Starpage” tematiche anche molto settoriali e “di nicchia” che tengono aggiornati gli utenti su uno o più argomenti: ogni volta che un “produttore di contenuti” pubblica qualcosa di nuovo, sulla “Startpage” esso viene segnalato in automatico. Non resta che cliccare e leggere… Leggi il seguito di questo post »